logo
attivo dal: 02.01.2006
il diritto oggi
il diritto negli enti locali

------
Seleziona le sentenze che contengono le seguenti parole di testo:
Per visualizzarre le ultime sentenze inserite clicca qui
Inserisci le parole da cercare (nella pagina) e premi il tasto invio per effettuare la ricerca:
 GIURILEX    [34.924]  IL DIRITTO NEGLI STUDI LEGALI    [18.092]  Stalking    [110] aggiorn.to: 16-09-2016
19/08/2016 Non e' stalking lanciare escrementi in giardino documento protetto
Nei rapporti di vicinato non basta il lancio di escrementi nel giardino del vicino per fare scattare l'ammonimento del questore ai sensi della legge sullo stalking Questo comportamento per quanto molesto non mette a repentaglio l'incolumita' delle persone e puo' essere inibito con una semplice diffida da parte degli organi di polizia

la richiesta di ammonimento ai sensi dell'art 8 del dl 112009 in questo caso e' eccessiva perche' il lancio di escrementi nel giardino del vicino non puograve configurare il reato previsto e punito dall'art 612bis del codice penale Non si tratterebbe cioe' di una condotta atta a cagiona

24/07/2013 Stalking Lesioni personali documento protetto
Non sussiste alcun dubbio sull'autonomia delle due distinte fattispecie delittuose concettualmente ed ontologicamente non sovrapponigli posto che l'evento del reato di cui all'art 612 bis cod pen non deve necessariamente sostanziarsi in uno stato patologico potendo consistere in perdurante grave stato di ansia o di paura ove invece l'evento del reato di lesione personale di cui all'art 582 cod pen consiste nella malattia genericamente intesa nel corpo o nella mente

possono pertanto pacificamente concorrere con conseguente possibilita' che il reato di lesione personale possa essere posto in rapporto di connessione teleologica con l'altra fattispecie delittuosache come e' noto comporta procedibilita' d'ufficio dello stesso delittodi lesione personale ai sensi del combinato disposto degli artt

18/05/2016 Atti persecutori Violenza privata documento protetto
Integrano il delitto di atti persecutori anche due sole condotte tra quelle descritte dall'art 612 bis codpen come tali idonee a costituire la reiterazione richiesta dalla norma incriminatrice

un solo episodio per quanto grave e da solo anche capace in linea teorica di determinare il grave e persistente stato d'ansia e di paura che e' indicato come l'evento naturalistico del reato non e' sufficiente adeterminare la lesione del bene giuridico protetto dalla norma in esame potendolo essere invece alla stregua di precetti diversi e ciogravein adere

18/05/2016 Stalking
Sul concorso tra il reato di stalking con il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni

l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni a differenza del reato di stalking contempla un bene giuridico diverso in quanto finalizzato a tutelare l'interesse dello Stato ad impedire che la privata violenza si sostituisca all'esercizio della funzione giurisdizionale in occasione dell'insorgere di una controversiaLEGGI LA SENTENZACO

16/12/2015 Stalking l'effetto destabilizzante deve essere oggettivamente rilevabile
Ai fini della rituale contestazione del delitto di stalking che ha natura di reato abituale non si richiede che il capo di imputazione rechi la precisa indicazione del luogo e della data di ogni singolo episodio nel quale si sia concretato il compimento di atti persecutori essendo sufficiente a consentire un'adeguata difesa la descrizione in sequenza dei comportamenti tenuti la loro collocazione temporale di massima e gli effetti derivatine alla persona offesa

la Corte nel determinare la pena dopo avere bilanciato la recidiva con il riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti ha espressamente fatto riferimento alla gravita' dei fatti contestati sottolineando il periodo di tempo per il quale la condotta si e' protratta in relazione al danno cagionato alla persona offesaLEGGI LA SENTENZA

07/03/2016 Non e' stalking se la vittima risponde ai messaggi dello stalker documento protetto
Laddove il comportamento del soggetto passivo in qualche modo assecondi il comportamento del soggetto agente viene meno il requisito indispensabile del mutamento radicale delle proprie abitudini e la situazione di ansia che segna in modo irreversibile la vita della vittima

Conriferimento poi all'ipotizzato reato di atti persecutori a giudizio delTribunale mancavano gli elementi costitutivi del reato in quanto la giovanepur potendo reagire in modo diverso ai continui messaggi telefonici del Pinterrompendo ogni forma di dialogo proseguiva nello scambio di messaggitelefonici con l'ex f

05/06/2014 Molestie Violenza privata documento protetto
Nel caso in esame integrato il reato di molestie continuate attuato per biasimevole motivo dal marito separato che non si rassegnava ed intendeva rendere difficile la vita all'ex coniuge

In tema di molestia e disturbo alle persone l'elemento soggettivo del reato consiste nella coscienza e volonta' della condotta tenuta nella consapevolezza della sua idoneita' a molestare o disturbare il soggetto passivo senza che possa rilevare l'eventuale convinzione dell'agente dioperare per un fine non biasimevole o addirittura per il ritenuto conseguime

07/12/2015 Stalking e luoghi pubblici documento protetto
Nel caso in esame tutti gli episodi di stalking si sono prettamente verificati in luoghi ricreativi quali bar discoteche stabilimenti balneari e in una circostanza perfino all'interno del bar gestito dallo stesso persecutore

La circostanza secondo cui alcuni degli episodi contestati si sarebbero verificati in luoghi tali da indurre ad escludere la compromissione della sfera privata trattandosi di luoghi ricreativi e' stata correttamente ritenuta non significativa atteso che ben puograve trovare attuazione il comportamento molesto anche in tali luoghi e comunque lapresenza di un perdurante e grave

13/11/2015 Stalking o corteggiamento di un amore non corrisposto
Nel caso in esame l'imputato ha perpetrato una serie di atti di molestia provocando stato d'ansia nella vittima sua vicina di casa amica della figlia e inducendola a mutare le proprie abitudini nella propria vita quotidiana

trattandosi di reato abituale di evento il dolo e' da ritenersi senz'altro unitario esprimendo un'intenzione criminosa che travalica i singoli atti che compongono la condotta tipica ma ciograve non significa affatto che l'agente debba rappresentarsi e volere fin dal principio la realizzazione della serie degli episodi ben potendo il dolo realizzarsiin modo gra

29/10/2015 Reato di molestia Telefonate notturne documento protetto
Nel caso in esame l'imputato e' stato condannato per la contravvenzione di cui all'art 660 cp commessa mediante l'effettuazione di numerose telefonate presso l'utenza del marito della donna con la quale intratteneva una relazione sentimentale

Il reato di molestia di cui all'art 660 cod pen non e necessariamenteabituale per cui puo essere realizzato anche con una sola azione di disturbo o di molestia purche ispirata da biasimevole motivo o avente il carattere della petulanza che consiste in un modo di agire pressanteed indiscreto tale da interferire sgradevolmente nella sfera privata di altriLEGGI LA SENTENZA

18/06/2015 Stalking con aggravante dell'odio razziale documento protetto
Sul rapporto conflittuale tra due condomini caratterizzato da episodi di dispetti offese insulti e leggeri scontri fisici

la circostanza aggravante della finalita' di discriminazione o di odio etnico nazionale razziale o religioso e' integrata quando anche in base alla Convenzione di New York del 7 marzo 1966 resa esecutiva inItalia con la legge n 654 del 1975 l'azione si manifesti come consapevole esteriorizzazione immediatamente percepibile nel contesto in cui e' maturata

10/07/2015 Stalking documento protetto
Un uomo e' stato condannato alla pena di giustizia e al risarcimento dei danni in favore delle parti civili per il reato di atti persecutori in danno dei coniugi OMISSIS

l'attribuzione al P della redazione e della diffusione delle narrazionisulla vicende sessuali della F nonche' delle espressioni offensive in danno dei coniugi e' stata effettuata dai giudici di merito non solo all'esito di accurato esame della credibilita' delle persone offese credibilita' non sminuita dal generico riferimento a un procedimento connesso a cari

10/07/2015 Configurabilita' dello stalking documento protetto
E' sufficiente ad integrare l'elemento soggettivo il dolo generico quindi la volonta' di porre in essere le condotte di minaccia o di molestia con la consapevolezza della idoneita' delle medesime alla produzione di uno degli eventi alternativamente necessari per l'integrazione della fattispecie legale che risultano dimostrate proprio dalle modalita' ripetute ed ossessive della condotta persecutoria compiuta dal ricorrente e delle conseguenze che ne sono derivate sullo stile di vita della persona offesa

Il delitto e' punito a querela della persona offesa Il termine per la proposizione della querela e' di sei mesi La remissione della querela puograve essere soltanto processuale La querela e' comunque irrevocabile se il fatto e' stato commesso mediante minacce reiterate nei modi di cui all'articolo 612 secondo comma Si procede tuttavia d'ufficio se

04/06/2015 Stalking beneficio della messa alla prova
La mancata confessione costituisce un elemento che unitamente agli altri puo' concorrere a formare il convincimento del giudice circa la valutazione della serieta' della volonta' dell'imputato di intraprendere un percorso di risocializzazione ma tale valutazione pur in assenza di confessione non puo' prescindere dal programma di trattamento elaborato o in corso di elaborazione da parte dell'U il cui omesso vaglio da parte del giudice che avrebbe dovuto rinviare il processo fino all'acquisizlone del programma costituisce profilo di illegittimita' dell'impugnata ordinanza

mancanza di volonta' da parte dell'imputato di eliminare le conseguenze dannose o pericolose del reato laddove B nella richiesta all'U si era impegnato allo svolgimento di lavori di pubblica utilita' e al rispetto di tutte le prescrizioni impartite e nell'istanza di messa alla prova aveva rappresentato la disponibilita' ad intraprendere un percorso di mediazion

23/03/2015 Stalking e facebook
Minacce gravi perpetrate attraverso l'invio di foto intime con un falso profilo facebook

i comportamenti dell'indagato quotsusseguitisi per mesi e mesi determinavano nella vittima un grave stato d'ansia e una incontrollabilepaura come d'altronde e' naturale immaginare che l'avevano costretta amodificare le proprie abitudini ed a rivolgersi ad uno psicologoLEGGI LA SENTENZA

11/02/2014 Stalking documento protetto
Il reato di stalking richiede un perdurante stato di ansia o di paura e non gia' una mera ripetizione di condotte lesive

Il delitto di atti persecutori cosiddetto quotstalkingquot art 612 bis cod pen e' un reato che prevede eventi alternativi la realizzazione di ciascuno dei quali e' idonea ad integrarlo pertanto ai fini della sua configurazione non e' essenziale il mutamento delle abitudini di vita della persona offesa essendo sufficiente che la condotta incriminata abbia indo

20/11/2014 Stalking non sussiste il reato se l'episodio e' isolato documento protetto
Un solo episodio per quanto grave e da solo anche capace in linea teorica di determinare il grave e persistente stato d'ansia e di paura che e' indicato come l'evento naturalistico del reato in parola non e' sufficiente a determinare la lesione del bene giuridico protetto dalla norma in esame

in tema di reato maltrattamenti in famiglia art 572 cp il reato si caratterizza per la sussistenza di una serie di fatti per lo piugrave commissivi ma anche omissivi i quali isolatamente considerati potrebbero anche essere non punibili ovvero non perseguibili ma che acquistano rilevanza penale per effetto della loro reiterazione nel tempoLEGGI LA SENTENZA

13/06/2013 Stalker uccide cagnolino dell'ex convivente documento protetto
Volontarieta' del fatto di crudelta' verso l'animale del quale senza necessita' l'imputato ha cagionato la morte con un colpo dato intenzionalmente e con grande forza al solo scopo di infierire sullo stesso per una sorta di traslazione dell'astio nutrito verso la padrona

La sussistenza degli elementi fattuali e dell'elemento soggettivo della violenza privata appare correttamente individuata dalla Corte di merito afronte di un accertato comportamento rivolto ad interferire nella condotta di guida della signora P costretta con manovre intimidatorie afermarsi ed a rifugiarsi nel portone dell'abitazione di una sua amicapiuttosto che proseguire secondo le

09/04/2014 Stalking misure cautelari documento protetto
La misura cautelare del divieto di avvicinamento puo' contenere anche prescrizioni riferite direttamente alla persona offesa ed ai luoghi in cui essa si trovi Legittima quindi la misura cautelare che impone allo stalker di allontanarsi dall'edificio in cui vive la vittima anche se egli stesso vive nello stesso condominio

la limitazione della liberta' personale in sede cautelare sulla base di un provvedimento motivato dell'autorita' giudiziaria nei casi e modi previsti dalla legge trova la sua legittimazione in una norma costituzionale l'art 13 Cost che nel circoscrivere entro limiti rigorosi la possibilita' di limita

17/01/2013 Sms molesti disturbo alla persona offesa documento protetto
Chiunque in luogo pubblico o aperto al pubblico arrechi a taluno molestia o disturbo con il mezzo del telefono commette reato

Dalle indagini era risultato che i due messaggi erano stati spediti dal cellulare intestato alla cognata CR Secondo Il Tribunale il fatto era da attribuire all'imputata anche perche' la stessa dopo il fatto non aveva avuto alcun contatto con la denunciante per chiarire la sua posizioneLa reiterata condotta secondo il giudicante apparivaidonea a recare molesti

11/02/2014 Stalking
Insussistenti gli elementi di colpevolezza del reato di stalking che richiede un perdurante stato di ansia o di paura e non gia' una mera ripetizione di condotte lesive

Il Tribunale di Brescia ha ritenuto insussistenti gli elementi

04/07/2014 Atti persecutori Dolo generico
l'evento del reato deve necessariamente rispecchiarsi nell'elemento soggettivo rientrando nell'oggetto del dolo quantomeno la sua rappresentazione quale conseguenza della reiterazione delle condotte volontariamente poste in essere

11/06/2014 Stalking fenomeni di molestia assillante che si caratterizzano per un atteggiamento predatorio nei confronti della vittima documento protetto
Effetto destabilizzante della serenita' e dell'equilibrio psicofisico

L'aggettivazione inoltre in termini di grave e perdurante stato di ansia o di paura e di fondato timore per l'incolumita' vale a circoscrivere ulteriormente l'area dell'incriminazione in modo che siano doverosamente ritenute irrilevanti ansie di scarso momento sia inordine alla loro durata sia in ordine alla loro incidenza sul sogg

04/06/2014 Delitto di tentata violenza privata continuata
Minacce sia di morte che di ritorsioni economiche

Secondo la consolidata giurisprudenza di questa Corte in tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni art 393 cod pen la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente deve corrispondere perfettamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico di guisa che ciograve che caratterizza il reato in questione e' la sostituzione operata dall'a

19/05/2014 Condotte di ripetuta molestia con pedinamenti veri e propri documento protetto
Stalking forte stato di timore

Il tema della volontampa' dell'imputato di rimanere comunque vicino ad un contesto che lo aveva emotivamente segnato senza finalitampa' persecutorie risulta giampa' ampiamente trattato e logicamente smentito nella sentenza oggetto di ricorso laddove si legge ampltampltnampe' appare giustificabile la permanenza del C vicino all'abitazione della S in ragion

30/04/2014 Reato di molestia o disturbo alle persone documento protetto
Il pedinamento non e' sufficiente ad integrare la fattispecie anche se interferisce nell'altrui sfera di liberta'

Ad avviso del giudice non apparendo credibile la tesi difensiva dell'incontro occasionale in tangenziale il pedinamento prima e il successivo marcamento posti in essere dall'imputato con particolare insistenza avevano arrecato turbamento alla donna ancorche' non vi fossestata una effettiva coazione della sua liberta' di movimento con conseguente insussistenza d

21/02/2014 Persecuzione dello studente ai danni dell'insegnante documento protetto
Insulto e minacce alla donna e al marito della stessa

Le quotattenzioniquot dell'imputato nei confronti della sua insegnante dunque hanno trovato base documentale anche per iniziativa dello stesso C che pertanto paradossalmente finisce per aggravare la sua posizione pretendendo col fare riferimento al testo della corrispondenza conservata in fotocopia di dimostrare che la E avevain un primo tempo corrisposto ai suoi sentimen

11/02/2014 Stalking conflittualita' tra ex coniugi documento protetto
Telefonate atti persecutori tali da indurre nella vittima uno stato di ansia e di timore per la propria incolumita'

I giudici di merito hanno motivato la decisione rilevando che dai fatti descritti dalla querelante ed emersi dall'esame del traffico telefonico anche sotto forma di sms non sono evincibili gli estremi del reato di stalking in relazione al quale era stata richiesta la misura cautelaremancando l'idoneita' delle condotte a produrre il perdurante stato di ansia e timore voluto dalla nor

30/01/2014 Telecamere in ufficio per controllare i lavoratori documento protetto
Condotta criminosa rappresentata dalla installazione di impianti audiovisivi idonei a ledere la riservatezza dei lavoratori

L'idoneita' degli impianti a ledere il bene giuridico protetto cioe' il diritto alla riservatezza dei lavoratori e' necessaria affinche' il reato sussista peraltro essa e' sufficiente anche se l'impianto non e' messo in funzione poiche' configurandosi come un reato di pericolo la norma sanziona a priori l'installazione prescinden

10/01/2014 Omicidio con sevizie e crudelta'
Uccisa a colpi di sprangaMalvagita' insensibilita' e mancanza di qualsiasi sentimento di umana pieta'

La circostanza aggravante diavere adoperato sevizie e di avere agito con crudelta' verso le persone art 61 cp n 4 ricorre nella seconda ipotesi quando le modalita' della condotta esecutiva di un delitto rendano evidente la volonta' di infliggere alla vittima sofferenze che trascendono il normale processo di causazione

11/12/2013 Condotte aggressive vessatorie ed irriguardose ai danni della moglie documento protetto
Sottoposizione dei familiari ad una serie di atti di vessazione continui e tali da cagionare sofferenze privazioni umiliazioni

La Corte di appello di Cagliari ha riformato parzialmente la sentenza di primo grado e qualificando i fatti di maltrattamento contestati come delitti di percosse ingiurie e minacce legati dalla continuazione ha rideterminato la pena escludendone la sospensione condizionaleAvverso la sentenza propone ricorso per cassazione il Procuratore generale presso l

25/11/2013 Stalking marito aggressivo e pericoloso
Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna poi la misura della custodia in carcere infine la misura degli arresti domiciliari

Esposizione storica delle vicende processuali culminate in provvedimenti restrittivi di eterogenea natura inizialmente era stata adottata la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla po ex art 282 bis cod proc pen poi commutata in pejus con la misura dellacustodia in carcere successivamente sostituita con la meno grave misura degli arresti domiciliari nei termi

21/11/2013 Tentativo di violenza sessuale e stalking documento protetto
Sccusato di aver pedinato ingiuriato diffamato minacciato e usato violenza nei confronti della ex fidanzata con lo scopo di costringerla a riallacciare la relazione

Si configura il reato di cuiall'art 612 bis cp a fronte di comportamenti telefonate invio di sms pedinamenti ingiurie diffamazioni ingiustificati persino in una relazione burrascosa e persino in una relazione caratterizzata dall'indecisione e dall'ambiguita' di comportamenti della persona offesainizialmente interessata

09/09/2013 Stalking divieto di avvicinamento in tutti i luoghi frequentati dalla vittima
Divieto di avvicinarsi a tutti i luoghi frequentati dalla persona offesa

Lo stalker destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento e' tenuto non solo a non frequentare i luoghi abitualmentefrequentati dalla vittima ma deve evitare di avvicinarsi a quest'ultima ogni volta che anche casualmente ed imprevedibilmente la incontri in posti non canoniciLEGGI LA SENTENZA

08/10/2013 Violenza sessuale anche prima del parto documento protetto
Abusi nei confronti della moglie con frequenza quasi quotidiana spesso piu' volte nel corso della stessa giornata e perfino durante la gravidanza

La Corte territoriale facendo corretta applicazione del principio appenaenunciato ha ritenuto con motivazione non sindacabile che la pluralita' degli abusi sessuali compiuti anche durante la gravidanza ed in prossimita' del parto in un incalzante contesto di sopraffazione e dipieno annullamento della liberta' di autodeterminazione della vittima che doveva soggiacere a

02/10/2013 Legittimita' di licenziamento per malattia documento protetto
Mobbing provocata dal datore di lavoro

l Tribunale ritenne sulla scorta dell'istruttoria espletata che le sanzioni irrogate fossero illegittime alcune perche' sproporzionate altre per essere gli addebiti contestati insussistenti sul piano disciplinare accertando altresigrave alcune condotte discriminatorie operatedalla societa' nei confronti del C ritenne inoltre dopo aver dispostoctu medico legale che l

21/05/2013 Stalking nei confronti di un collega
Mancata comunicazione di avvio del procedimento

Il Questorie di Cosenza espressamente ritiene che i fatti in questione impongano l'adozione dell'ammonimento in via d'urgenza al fine di impedire il reiterarsi di ulteriori simili comportamenti da parte della ricorrente e che pertanto ci consente di non procedere alla previa comunicazione di avvio del procedimentoLEGGI LA SENTENZAFatto

25/07/2013 Atteggiamenti vessatori ed ingiuriosi realizzati nei suoi confrontilicenziamento ingiustificato
Rioccupazione del lavoratore licenziato al fine di limitare il danno da risarcire a seguito di un licenziamento illegittimo

Avendo la Corte d'appello deciso in proposito in modo conforme alla giurisprudenza di questa Corte secondo cui va esclusa l'applicazione dell'art 1227 cc comma 2 in relazione alle conseguenze dannose discendenti dal tempo impiegato per la tutela giurisdizionale da parte del lavoratore in quanto tali conseguenze non possono essere imputate al lavoratore tutte le volte

21/05/2013 Violenza sessuale di minore commessa dal fidanzato documento protetto
reato di violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo in danno della minore

Nel confermare il giudizio di responsabilita' dell'imputato al quale per i reati ascritti unificati col vincolo della continuazione era stata inflitta la pena di anni quattro e mesi sei di reclusione con le attenuanti generiche la Corte milanese ha considerato superflua la rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale richiesta dalla difesa al fine di escutere il fidanzato della

21/03/2013 Stalking nei confronti di una collega documento protetto
Sezione disciplinare ha ritenuto provato attraverso le deposizioni dei testi che il Dott M avrebbe mentito in ordine alle modalita' delle sue visite alla collega che erano invece frequenti e duravano a lungo e determinavano una situazione di insofferenza e di turbamento nella collega stessa

La qualificazione dello stato soggettivo della persona offesa dal reatosulla base delle richiamate indicazioni in termini di forma ansiosa se da un lato risulta adeguatamente motivata dall'altro appare altresigrave rispondente alle indicazioni che sul punto sono state fornite dalle sezioni penali di questa Corte Premesso infatti che il delittodi atti persecutori cosiddetto

03/05/2013 Vittime inconsapevoli di violenza sessuale per induzione con assenza di contatto fisico
Le condotte ascritte all'indagato consistono in conversazioni telefoniche nel corso delle quali qualificatosi come medico ginecologico riferiva alle donne chiamate di essere al corrente degli accertamenti medici da queste effettuati o in procinto di effettuare e rappresentate situazioni di urgenza o di opportunita' le sollecitava a compiere su se stesse atti di autoerotismo giustificati da finalita' mediche oppure a fotografare la loro zona genitale e trasmettere l'esito via email

Tale impostazione ermeneutica ha formato oggetto di esame da parte di questa Corte ed e' stata ritenuta non rispondente al dato normativo Egrave sufficiente sul punto rinviare alla chiara motivazione della sentenza di questa Sezione n 119582011 udienza del 22122010 rv 249746 nella quale si chiarisce che l'induzione della vittima a commettere atti sessuali su di se' da parte

02/05/2013 Minaccia del delitto di violenza sessuale
il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma aveva riconosciuto FL responsabile dei reati di cui agli artt 81 cpv 609bis 609ter comma 1 n 1 61 n 11 e 600quater cod pen perche' dopo aver contattato via internet mediante MSN due minori infraquattordicenni celando la sua vera identita' le costringeva con minaccia ad inviare foto e video che le ritraevano nude ed in pose oscene atti masturbatori inserimento nei genitali e nell'ano di dita ed oggetti quali un piccolo rotolo di carta un pennarello il manico della spazzola del wc ed inoltre perche' deteneva su supporto magnetico materiale video di contenuto pedopornografico

Evidenzia la Corte territoriale come l'imputato abbia ripetutamente mostrato nel corso delle conversazioni di essere a conoscenza di informazioni personali sulle minori rivolgendo ad una delle due durante i numerosi contatti telematici precisi riferimenti sulle parentele ed il luogo di abitazione lasciando intendere che se non fossero state assecondate le

15/05/2013 Sussiste il reato di stalking anche quando la vittima sia stata costretta ad alterare le sue abitudini
la corte territoriale con motivazione approfondita ed immune da vizi sulla base delle dichiarazioni della persona offesa e dei testimoni escussi ha evidenziato come i comportamenti posti in essere dal F in danno della S a lui in precedenza legata da una relazione affettiva si inquadrano nella tipologia del cd stalking essendo consistiti in 'una nutrita serie di episodi di pesante interferenza dell'imputato' nella vita privata della persona offesa 'con caratteristiche di assillante insistenza ed ossessiva ripetitivita' 'frequentissime telefonate massiccio invio di sms appostamenti e pedinamenti scenate di gelosia con intollerabile esercizio di potere di veto sulle scelte di frequentazione sociale della vittima intrusioni moleste nella vita privata di persone vicine alla vittima' che si sono susseguiti senza soluzione di continuita' sino alla fine del 2009 costringendo la F in tale periodo 'a modificare le sue abitudini di vita quotidiana rarefazione delle uscite da casa e delle frequentazioni sociali messa in atto di manovre diversive sensazione costante di essere seguita ed osservata e conseguente predisposizione di cautele difensive nella scelta degli orari nei percorsi da compiere etc diversa gestione dei rapporti con i familiari' pure coinvolti nelle moleste attivita' dell'imputato cfr pp 410 dell'impugnata sentenza

Trattasi intutta evidenza di un reato che prevede eventi alternativi la realizzazione diciascuno dei quali e' dunque idonea ad integrarlo cfr Cass sez V19052011 n 29872 L rv 250399 dovendosi in particolare intende

03/05/2013 Ginecologo ipotesi di violenza sessuale per induzione documento protetto
Le condotte ascritte all'indagato consistono in conversazioni telefoniche nel corso delle quali qualificatosi falsamente come medico ginecologico riferiva alle donne chiamate di essere al corrente degli accertamenti medici da queste effettuati o in procinto di effettuare e rappresentate situazioni di urgenza o di opportunita' le sollecitava a compiere su se stesse atti di autoerotismo giustificati da finalita' mediche oppure a fotografare la loro zona genitale e trasmettere l'esito via email

Le condotte invasive della sfera intima della vittima dettate da finalita'di soddisfacimento delle spinte sessuali dell'agente la giurisprudenzaha affermato che il delitto in parola caratterizzato da dolo generico e' integrato sul piano soggettivo dalla semplice coscienza e volonta' dell'azione tipica a cio' consegue che il reato sussiste anche quando lacondotta tipica e l'offes

25/05/2012 Si configura il reato di maltrattamenti in famiglia se le violenze fisiche gli insulti e le minacce nei confronti della moglie si susseguono giornalmente anche se e' ubriaco documento protetto
Le violenze fisiche e verbali gli insulti e le minacce nei confronti della moglie che si susseguono con cadenza giornaliera integrano l'abitualita' della condotta vessatoria del coniuge richiesta dall'art 572 cp perche' si configuri il reato di maltrattamenti in famiglia

Le violenze fisiche e verbali gli insulti e le minacce nei confrontidella moglie che si susseguono con cadenza giornaliera integrano l'abitualita' della condotta vessatoria del coniuge richiesta dall'art 572 cp perche' si configuri il reato di maltrattamenti in famiglia Lacondizione di etilismo cronico non dimostrata non implica automaticamente l'incapa

17/01/2013 Molestia con sms documento protetto
La parte lesa aveva ricevuto un SMS il 30122006 dal seguente tenore e' giusto che tu lo sappia S da sempre ti fa le corna povera cretina sei l'unica a non saperlo forse

Il reato de quoe' plurioffensivo poiche' protegge oltre la tranquillita' della persona offesaanche l'ordine pubblico che perograve e' sufficiente per la sussistenza del reatoche sia messo solo in pericol

12/10/2012 Stalking concorso di persone
A fronte della tesi difensiva giova pertanto esaminare in quali termini ha la corte distrettuale articolato la motivazione di colpevolezza

In tema diconcorso di persone nel reato inoltre la circostanza che il contributocausale del concorrente possa manifestarsi attraverso forme differenziate edatipiche della condotta criminosa non esime il giudice di merito dall'obbligodi motivare sulla prova dell'esistenza di una reale partecipazione e diprecisare sotto quale forma e

25/07/2012 Atto di ammonimento emesso dal Questore in relazione al reato di molestie
Con il ricorso in epigrafe la ricorrente ha adito questo Tribunale per domandare l'annullamento dell'ammonimento emesso nei suoi confronti dal Questore di Pesaro Urbino ai sensi dell'art 8 del dl 23 febbraio 2009 n 11 convertito in legge 23 aprile 2009 n 38

La vicenda e' stata ricostruita nel provvedimento impugnato sulla base della richiesta di ammonimento la cui prospettazione e' stata ritenuta plausibile alla stregua delle sommarie informazioni assunte ai sensi delsecondo comma dell'art 8 del dl 23 febbraio 2009 ndeg 11 e versate altresigrave agli atti del giudizioLEGGI LA SENTENZA

21/09/2012 Costrinzione con autorita' a subire violenze sessuali documento protetto
la posizione di abuso e di subordinazione psicologica del S di cui alla ritenuta costrizione si sarebbe realizzata proprio percha' questi si trovava nel CIE in attesa di espulsione in quanto illegalmente introdottosi in Italia e non aveva quindi liberta' di scelta In via residuale chiede che siano dichiarate inutilizzabili anche le dichiarazioni delle altre parti lese

Sul punto e' sufficiente richiamare quanto condivisibilmente gia' affermato da questa Sezione con la sentenza 1952005 n 35629 Nikolli che ha evidenziato come quotle disposizioni di cui all'art 63 cpp debbono essere interpretate in modo conforme al principio di stretta legalita' che il legislatore ha posto in materia di acquisizione

00/00/0000 Predeterminazione delle quote di partecipazione agli utili nell'impresa familiare documento protetto
nella motivazione della sentenza impugnata non sarebbero stati evidenziati elementi tali da individuare con certezza i presupposti voluti dalla legge per la costituzione dell'impresa familiare si risolvono in realta' nella contestazione diretta inammissibile in questa sede del giudizio di merito giudizio che risulta motivato in modo sufficiente e logico con riferimento come sopra accennato all'esistenza di atti scritti con i quali era stata costituita l'impresa familiare ed alla mancata dimostrazione da parte dell'appellante che gli accordi che vi avevano dato origine erano rimasti poi ineseguiti e che era mancata in concreto quella effettiva collaborazione che costituisce elemento essenziale dell'impresa familiare

Al riguardo va rimarcato che secondo Cass n96832003 gia' citata ed alla quale ha fatto riferimento anche la Corte dimerito la predeterminazione nella forma documentale prescritta dalla leggedella quota di partecipazione agli utili dell'impresa familiare puograve risultareidonea in difetto di prova cont

00/00/0000 Molestie sessuali sul luogo di lavoro Responsabilita' del datore di lavoro documento protetto
Per come si legge in sentenza all'imputato viene contestato il reato di violenza sessuale art 609 bis cod pen 'percha' costringeva LCUL a subire atti sessuali contro la sua volonta' e in particolare spingendo con violenta la po all'interno dell'ascensore e bloccandola con una mano nel petto contro la parete del medesimo ascensore si abbassava i pantaloni alfine di congiungersi carnalmente con la stessa non riuscendo nell'intento per fatti indipendenti dalla sua volonta'' noncha' il reato di lesioni personali aggravate artt 582 e 61 n 2 cod pen 'perche nello spingere con violenta all'interno dell'ascensore con le modalita' di cui al capo a cagionava a LCUL lesioni personali consiste in trauma chiuso avambraccio destro trauma chiuso bacino trauma chiuso dal quale derivava una malattia giudicata guaribile in gg 7 sc' Fatti verificatisi in omissis

Mentre in meritoalla responsabilita' dell'imputato nessuna questione e' insorta non avendo lostesso proposto ricorso avverso la sentenza della Corte di appello che haconfermato il giudizio di condanna anche in termini di entit

00/00/0000 Stallking le reiterate avances condizionano in maniera pesante la vita della persona offesa documento protetto
Nel contesto delle suddette dichiarazioni suddette e' per la corte incredibile il 'senso' che da' il difensore al perdurante e grave stato d'ansia alla paura ed al timore della vittima per la propria incolumita'

La vittima ha invece confermato in incidente al di la' delle buone intenzioni verso il persecutore che gli era ormai tolto di essere dalla fine di febbraio al per un tempo piu' che apprezzabile ai fini del contestato reato esasperata dal comportamento del M che la maltrattava gravemente la minacciava le usava

00/00/0000 Stalkingrilevano atti persecutori reiterati nei confronti della vittima documento protetto
Il Tribunale riteneva sussistenti i gravi indizi indicati nel provvedimento applicativo della misura con riferimento alle denunce delle parti offese ed agli accertamenti della polizia postale che avevano individuavano nell'indagata la responsabile delle

Contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente la sussistenza delle esigenze cautelari e dell'esigenza special preventiva in particolare puograve senz'altro essere desunta dalle modalita' del fatto attribuendosi alle stesse la duplice valenza di connotati espressivi della gravita' della condotta e di dati sintomatici di una personalita' proclive alla commissione di

00/00/0000 Reiterati messaggi sms dfa parte dell'ex E' stalking
Non merita censure di sorta il contesto giustificativo in forza del quale il giudice a quo ha ritenuto esistente un quadro indiziario idoneo a carico dell'indagato in ordine al reato a lui ascritto

il giudice del riesame non ha mancato di rispondere alle deduzioni di parte in ordine alle risultanze delle indagini investigative osservando peraltro che il contenuto degli allegati sms intercorsi tra le parti avrebbe dovuto essere valutato nell'ambito di un contesto relazionale tutto da verificare nel corso del prosieguo dell'attivita' istruttoriaLEGGI LA SENTENZA

14/11/2016 E' stalking anche se la vittima ha piu' volte cercato lo stesso stalker documento protetto
La reciprocita' dei comportamenti molesti osservano i giudici non esclude la configurabilita' del delitto di atti persecutori incombendo in tale ipotesi sul giudice un piu' accurato onere di motivazione in ordine alla sussistenza dell'evento di danno ossia dello stato d'ansia o di paura della presunta persona offesa

il termine reciprocita' non vale ad escludere in radice la possibilita' della rilevanza penale delle condotte come persecutorie ex art 612 bis cp occorrendo che venga valutato con maggiore attenzione ed oculatezza quale conseguenza del comportamento di ciascuno lo stato d'ansia o di paura della presunta persona offesaLEGGI LA SENTENZA

22/03/2016 Stalking e atti persecutori Prova documento protetto
In tema di atti persecutori la prova dell'evento del delitto in riferimento alla causazione nella persona offesa di un grave e perdurante stato di ansia o di paura deve essere ancorata ad elementi sintomatici di tale turbamento psicologico ricavabili dalle dichiarazioni della stessa vittima del reato dai suoi comportamenti conseguenti alla condotta posta in essere dall'agente ed anche da quest'ultima considerando tanto la sua astratta idoneita' a causare l'evento quanto il suo profilo concreto in riferimento alle effettive condizioni di luogo e di tempo in cui e' stata consumata

il delitto di atti persecutori e' configurabile anche quando le singole condotte sono reiterate in un arco di tempo molto ristretto anche di una sola giornata a condizione che si tratti di atti autonomi e che la reiterazione di questi sia la causa effettiva di uno degli eventi considerati dalla norma incriminatriceLEGGI LA SENTENZASUPREMA CORTE DI

23/05/2016 Stalking e Facebook documento protetto
I messaggi pubblicati sul social network Facebook possono integrare il reato di diffamazione ma non quello di stalking richiedendo in questo caso la minaccia o la molestia

il delitto di atti persecutori e' reato abituale che differisce dai reatidi molestie e di minacce che pure ne possono rappresentare un elementocostitutivo per la produzione di un evento di danno consistente nell'alterazione delle proprie abitudini di vita o in un perdurante e grave stato di ansia o di paura o in alternativa di un evento di pericolord

27/11/2015 Stalking
Invio di sms minacciosi e aggressioni sono idonei a determinare almeno uno degli eventi descritti dall'art 612 bis cp e segnatamente il fondato timore per l'incolumita' propria o comunque di uno stato d'ansia o paura

ai fini della configurazione del reato di atti persecutori non e' essenziale il mutamento delle abitudini di vita della persona offesa essendo sufficiente che la condotta incriminata abbia indotto nella vittima uno stato di ansia e ditimore per la propria incolumita'LEGGI LA SENTENZA

10/03/2016 Violenza sessuale Sequestro di persona documento protetto
Il trasporto forzato della vittima nel luogo appartato in cui si consuma la violenza sessuale costituisce lesione di un bene giuridico diverso e non sovrapponibile a quello della liberta' sessuale ossia la liberta' di movimento lesione suscettibile di concorrere con la violenza sessuale

condannato un marito che con la minaccia di siringhe contenenti veleno per animali aveva costretto la moglie a congiungersi con luiLEGGI LA SENTENZACORTE DI CASSAZIONE PENALE SEZ IIISENTENZA n9937 del 10 marzo 2016

11/11/2015 Stalking documento protetto
Il delitto di atti persecutori cosiddetto stalking art 612bis cod pen e' un reato che prevede eventi alternativi la realizzazione di ciascuno dei quali e' idonea ad integrarlo Ai fini della sua configurazione non e' essenziale il mutamento delle abitudini di vita della persona offesa essendo sufficiente che la condotta incriminata abbia indotto nella vittima uno stato di ansia e di timore per la propria incolumita'

Per poter intendere realizzato lo stato di ansia e timore tuttavia la giurisprudenza di questa Corte ha gia' chiarito che quotnon si richiede l'accertamento di uno stato patologico ma e' sufficiente che gli atti ritenuti persecutori abbiano un effetto destabilizzante della serenita' e dell'equilibrio psicologico della vittimaLEGGI LA SENTENZABAN

11/11/2015 Sussistenza del delitto di stalking quando pedinamenti e appostamenti procurano ansia documento protetto
Ai fini della configurazione del reato di staking non e' essenziale il mutamento delle abitudini di vita della persona offesa essendo sufficiente che la condotta incriminata abbia indotto nella vittima uno stato di ansia e di timore per la propria incolumita'

Per poter intendere realizzato il suddetto stato di ansia e timore tuttavia la giurisprudenza di questa Corte ha gia' chiarito che quotnon si richiede l'accertamento di uno stato patologico ma e' sufficiente che gli atti ritenuti persecutori abbiano un effetto destabilizzante della serenita' e dell'equilibrio psicologico della vittima considerato che

16/12/2015 Processo penale Stalking
Ai fini della rituale contestazione del delitto di stalking che ha natura di reato abituale non si richiede che il capo di imputazione rechi la precisa indicazione del luogo e della data di ogni singolo episodio nel quale si sia concretato il compimento di atti persecutori essendo sufficiente a consentire un'adeguata difesa la descrizione in sequenza dei comportamenti tenuti la loro collocazione temporale di massima e gli effetti derivatine alla persona offesa

la sussistenza del grave e perdurante stato di turbamento emotivo prescinde dall'accertamento di uno stato patologico conclamato essendo sufficiente che gli atti persecutori abbiano un effetto destabilizzante della serenita' dell'equilibrio psicologico della vittima per cui assumono rilevanza tanto le dichiarazioni della persona offesa quanto le sue condotte conseguenti e succe

22/10/2015 Atti persecutori di una madre verso la figlia minore documento protetto
Nel caso in esame la madre era tenuta al rispetto di un divieto imposto dal Tribunale per i minorenni di prendere contatti con la figlia

il delitto di atti persecutori e' reato abituale di evento per la cui sussistenza sotto il profilo dell'elemento soggettivo e' sufficiente ildolo generico il quale e' integrato dalla volonta' di porre in essere lecondotte di minaccia e molestia nella consapevolezza della idoneita' delle medesime alla produzione di uno degli eventi alternativamente previst

26/10/2015 Stalking documento protetto
L'elemento soggettivo degli atti persecutori e' integrato dal dolo generico che consiste nella volonta' di porre in essere le condotte di minaccia e molestia nella consapevolezza della idoneita' delle medesime alla produzione di uno degli eventi alternativamente previsti dalla norma incriinatrice e che avendo ad oggetto un reato abituale di evento deve essere unitario esprimendo un'intenzione criminosa che travalica i singoli atti che compongono la condotta tipica anche se puo' realizzarsi in modo graduale non essendo necessario che l'agente si rappresenti e voglia fin dal principio la realizzazione della serie degli episodi

l'acquisizione della prova della quotpremeditazionequot di ogni singolo atto costituisca sintomo sia sotto il profilo oggettivo che psicologico di tale abitualita' ma ciograve non significa che atti posti in essere dall'agente qualora quotsi presenti l'occasionequot non possano parimenti integrare la fattispecie tipica sotto entrambi i profiliLEGGI LA SENTENZA

05/06/2014 Molestie reato continuato reato abituale documento protetto
Il reato di molestie non e' necessariamente abituale potendo essere realizzato anche con una sola azione di tal che la reiterazione delle azioni di disturbo ben puo' configurare ipotesi di continuazione

Chiunque in un luogo pubblico o aperto al pubblico ovvero col mezzo del telefono per petulanza o per altro biasimevole motivo reca a taluno molestia o disturbo e' punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a euro 516LEGGI LA SENTENZASuprema Corte di Cassazione

10/07/2015 Stalking
E' configurabile il delitto di stalking quando come previsto dall'articolo 612 bis cod pen comma 1 il comportamento minaccioso o molesto di taluno posto in essere con condotte reiterate abbia cagionato nella vittima o un grave e perdurante stato di turbamento emotivo ovvero abbia ingenerato un fondato timore per l'incolumita' propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero ancora abbia costretto lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita bastando inoltre ad integrare la reiterazione quale elemento costitutivo del suddetto reato anche due sole condotte di minaccia o di molestia

le condotte persecutorie ascritte all'odierno ricorrente fossero corroborate da numerose testimonianze dettagliate non solo della parte offesa ma anche dalle annotazioni dalle relazioni di servizio e del verbale di arresto degli Agenti di PG che ebbero a seguire le indaginie infine della documentazione medica attestante le lesioni personali subiteLEGGI LA SENTENZABAN

24/06/2015 Reati sessuali Palpeggiamenti sul luogo di lavoro
Il palpeggiamento integra il reato di violenza sessuale e non quello di molestia

Se dalle espressioni verbali si passa ai toccamenti a sfondo sessuale il delitto assume la forma tentata o consumata a seconda della natura del contatto e delle circostanze del casoLEGGI LA SENTENZACorte di Cassazione sezione III PenaleSentenza 7 ottobre 2014

06/02/2015 Reati contro la persona documento protetto
Sequestro di persona e sottrazione e trattenimento di minore all'estero Esistenza di una struttura con stabile predisposizione di mezzi e persone idonea al raggiungimento dello scopo della consumazione di una serie indeterminata di reati rientranti in un prestabilito programma criminoso

il delitto di sequestro di persona si puograve configurare anche nell'ipotesidi sottrazione di un minore ed il fatto di averlo sottratto alle persone esercenti la potesta' genitoriale integra sicuramente il delitto di sottrazione di persone incapaci art 574 cp ma ciograve non esclude affatto che ricorra anche il delitto di sequestro di persona art 605 cp Le due

23/03/2015 Pubblica foto intime della fidanzata arresti domiciliari
I comportamenti dell'indagato susseguitisi per mesi e mesi determinavano nella vittima un grave stato d'ansia e una incontrollabile paura che l'avevano costretta a modificare le proprie abitudini ed a rivolgersi ad uno psicologo

misura coercitiva degli arresti domiciliare per il reato di cui all'art612 bis cod pen in danno di LA con la quale aveva avuto una relazione sentimentale durata circa tre anni nel febbraio 2014 la donnaaveva deciso di interrompere tale relazione ed era tornata a vivere presso l'abitazione della famiglia d'origineLEGGI LA SENTENZA

11/06/2014 Stalking sulla questione di legittimita' dell'art 612bis cp
La condotta tipica della fattispecie di cui all'art 612bis cod pen sarebbe assai piu' determinata di quella dei reati di minaccia art 612 cod pen e molestia art 660 cod pen che vantano un'ampia tradizione interpretativa e la cui conformita' all'art 25 secondo comma Cost non e' in discussione

per verificare il rispetto del principio di determinatezza occorre non gia' valutare isolatamente il singolo elemento descrittivo dell'illecito bensigrave collegarlo con gli altri elementi costitutivi dellafattispecie e con la disciplina in cui questa s'inserisceLEGGI LA SENTENZACorte costituzionalen 1722014del 1162014

21/11/2013 Stalking molestie con messaggi documento protetto
Puo' essere riconosciuto il danno morale inteso come turbamento psichico transitorio e soggettivo conseguente al reato ad opera dell'ex compagno con inevitabile maggiore sofferenza trattandosi della fine di un rapporto sentimentale non puo' invece essere riconosciuto il danno esistenziale

Infatti il danno morale e' essenzialmente un sentire mentre il dannoesistenziale e' piuttosto un non poter piugrave fare un dover agire altrimenti l'uno attiene per sua natura alla sfera dell'emotivita' e l'altro concerne il modo di estrinsecarsi e nessuna incidenza sullo stesso e' stata compiutamente provata Dunque accertata in via presuntiva come

08/07/2011 Stalking il divieto di avvicinamento alla vittima deve essere dettagliato
Nel provvedimento di allontanamento dalla casa familiare il giudice penale puo' prescrivere determinate modalita' di visita del soggetto allontanato dalla abitazione coniugale ad esempio tenendo presenti le esigenze educative dei figli minori con il provvedimento di divieto di avvicinamento il giudice deve individuare i luoghi ai quali l'indagato non puo' avvicinarsi e in presenza di ulteriori esigenze di tutela puo' prescrivere di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dai parenti della persona offesa e addirittura indicare la distanza che l'indagato deve tenere da tali luoghi o da tali persone inoltre spetta al giudice vietare che l'indagato comunichi con la vittima indicando i mezzi vietati in entrambi i casi qualora la frequentazione dei luoghi sia necessaria per motivi di lavoro ovvero per esigenze abitative il giudice prescrive le modalita' e puo' imporre specifiche limitazioni

nella misura cautelare di cui all'art 282ter cpp assumono un particolare rilievo le informazioni circa i luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa o dai suoi parenti proprio in quanto funzionali al tipo di tutela che si vuole assicurare attraverso l'allontanamento dell'autore del reato che dovrebbe servire

12/09/2014 Molestie sul luogo di lavoro tramite Facebook documento protetto
La riconducibilita' delle condotte alla fattispecie di cui all'art 660 cod pen non dipenderebbe tanto dall'assimilabilita' della comunicazione telematica alla comunicazione telefonica quanto dalla natura stessa di luogo virtuale aperto all'accesso di chiunque utilizzi la rete di un social network o community quale Facebook

Con riferimento alle molestie

13/08/2014 Stalking documento protetto
Vittima e' un avvocato vessato non da un cliente ma dalla controparte con atteggiamenti tali da generare grave stato di ansia e timore per la propria incolumita'

la Corte d'appello ha dato atto della circostanza che i comportamenti descritti nel capo d'imputazione al quali non sono affatto estranei connotati minacciosi sono stati tali sia per la quantita' per la insistenza per la loro natura anche grave nonche' per la provenienza da soggetto condannato e pertanto di comprovata indole criminale da Ingenerare nella persona offesa un

06/03/2013 Stalking documento protetto
Sussiste reato qualora lo stalking sia iniziato ancor prima di essere dichiarato reato

Per la sussistenza del reato e' dunque necessaria la realizzazione di una condotta frazionata in una pluralita' di comportamenti tipici sia omogenei sia eterogenei che si succedano neltempoLEGGI LA SENTENZACassazione sez V Penale 6 marzo 2013 n 10388

04/07/2014 Reato di stalking documento protetto
E' stalking se il padre per vedere il figlio perseguita l'ex convivente

Come questa Corte ha gia' avuto modo di precisare il delitto di atti persecutori e' reato abituale di evento per la cui sussistenza sotto ilprofilo dell'elemento soggettivo e' sufficiente il dolo generico il quale e' integrato dalla volonta' di porre in essere le condotte di minaccia e molestia nella consapevolezza della idoneita' delle medesime alla

19/06/2014 Crisi coniugale
Forme di prevaricazione o di persecuzione psicologica da cui puo' conseguire la mortificazione morale e l'emarginazione

La nozione di mobbing in materia familiare e' utile in campo sociologicoma in ambito giuridico assume un rilievo meramente descrittivo in quanto non scalfisce il principio che l'addebito della separazione richiede pur sempre la rigorosa prova sia del compimento da parte del coniuge di specifici atti consapevolmente contrari ai doveri del matrimonio quelli tipici previsti dall'art

28/03/2014 Misura cautelare del divieto di avvicinamento documento protetto
Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa

Anche alla luce di questo autorevolissimo insegnamento secondo questo Collegio non puograve ridefinirsi per via interpretativa aggravandosi la posizione del soggetto destinatario della misura il contenuto del 'modo' cautelare applicato nella specie obliterandone la connotazione tipica della determinatezza dei luoghi e correlandone l'individuazione ai movimenti della persona offesa sulla ba

08/05/2014 Minaccia fondato timore per la propria incolumita' documento protetto
Stato d'ansia documentato dai certificati rilasciati dal medico di famiglia

Rispetto ad alcune delle condotte contestate e commesse anteriormente al 25 febbraio 2009 qualificate come molestie intervenuta assoluzione gi in grado di appello episodio sub A sotto il profilo della violenza privata ed episodio sub B 2 riguardante l'invio di un messaggio di posta elettronica contenente una richiesta di vendita di una casa poich si ritenu

17/03/2014 Stalking timore per la propria incolumita' documento protetto
Grave e perdurante stato di turbamento emotivo

La corte territorialeinfatti con motivazione approfondita ed immune da vizi haspecificamente evidenziato come il protrarsi delle condotteintimidatorie e moleste poste in essere dall'imputato in danno dellapersona offesa abbiano cagionato nella F 'un costante stato diansia e di paura anche per la propria incolumit

28/02/2014 Comportamenti di disturbo e di molestia in danno della moglie separata documento protetto
Il padre fuori di casa attendeva l'uscita dei figli per poterli vedere mentre si recavano a scuola

Il reato di molestia o disturbo alle persone secondo consolidato insegnamento giurisprudenziale non ha natura di reato necessariamente abituale sicche' puograve essere realizzato anche con una sola azione CassSez I 08072010 n 29933 purche' particolarmente sintomatica la stessa dei requisiti della fattispecie tipizzataLEGGI LA SENTENZA

18/06/2012 Atti persecutori aggravati danneggiamento aggravato e minaccia aggravata documento protetto
Atti persecutori prova dello stato d'ansia a determinare effetti destabilizzanti

La Corte territoriale ha fatto corretta applicazione di tali principi rinvenendo altresigrave un ulteriore indicatore oggettivo dello stato di ansia o paura nell'accerta modifica delle abitudini di vita della vittima e ciograve a tacere del fatto che il ricorrente trascura che l'imputazione riguarda anche un altro degli eventi alternativamente considerati dall'art 612

19/12/2013 Diritto di querela alla persona offesa dal reato documento protetto
E' legittima la proposizione della querela da parte di una donna destinataria di un sms a contenuto volgare

L'art 120 cod pen attribuisce il diritto di querela alla persona offesa dal reato ossia alla persona titolare dell'interesse direttamente protetto dalla norma incriminatrice La sentenza impugnatainvece di prendere atto che la querelante utilizzatrice del telefono al quale era stato inviato il messaggio era la destinataria di quest'ultimo ha valorizzato un profilo assolutament

17/01/2014 Mobbing effetti lesivi dell'equilibrio fisiopsichico e della sua personalita'
Reiterati e prolungati comportamenti ostili di intenzionale discriminazione e di persecuzione psicologica con mortificazione ed emarginazione del lavoratore

Per quotmobbingquot si deve intendere una condotta del datore di lavoro che in violazione degli obblighi di protezione di cui all'art 2087 cc consiste in reiterati e prolungati comportamenti ostili di intenzionale discriminazione e di persecuzione psicologica con mortificazione ed emarginazione del lavoratore Ossia si intende una condotta del datore di lavoro o del superiore

00/00/0000 La reciprocita' degli atti di molestia non esclude la configurabilita' del reato documento protetto
in linea generale il giudice territoriale ha fatto riferimento alle dichiarazioni rilasciate dalla donna ai carabinieri in una situazione di evidente stress emotivo determinato anche dall'inseguimento della donna ad opera dell'U con la propria auto vero e' che non e' stata accertata attraverso una consulenza o perizia medica la patologia ansiogena riferita dalla D alla PG ma non va dimenticato che la persona offesa e' stata ritenuta a ragione dalla Corte distrettuale credibile e che le sue dichiarazioni sono state anche rafforzate per quel che riguarda la ripetizione di alcune condotte minacciose o vessatorie anche da testi vicini per ragioni di amicizia tanto alla persona offesa quanto all'imputato

Il termine reciprocita' non vale dunque ad escludere in radice la possibilita' della rilevanza penale delle condotte come persecutorie ex art 612 bis cp occorrendo che venga valutato con maggiore attenzioneed oculatezza quale conseguenza del comportamento di ciascuno lo stato d'ansia o di paura della presunta persona offesa o il suo effettivo timore per l'incolumitagra

09/12/2013 Minaccia con bottiglia molotov contro la moglie documento protetto
Proposito di uccidere e di dare fuoco all'ex moglie ed al figlio

Rileva questa Corte che la questione circa la qualificazione giuridica della condotta di cui al capo 1 risulta affrontata e risolta in modo esaustivo ed aderente alle risultanze probatorie nella sentenza impugnata ove si e' fatto riferimento senza che fosse necessario alcun ulteriore accertamento tecnico alle verifiche circa la presenza di carburante all'interno della bottiglia in

05/11/2013 Violenza privata telefonata dell'ex moglie all'ex marito minacciandolo di tornare a casa documento protetto
Intimidazione e coercizione comportamentale della vittima

I giudici di merito hanno confuso poi i vari momenti spaziotemporali deidue episodi il primo costituito dalla telefonata che il B avrebbe ricevuto dalla moglie e nel corso della quale la stessa gli avrebbe imposto di tornare a casa il secondo costituito dal danneggiamento della Renault Clio parcheggiata nei pressi dell'abitazione del B Nessuna prova del danneggiamento dell'autovettur

05/08/2013 Reato di violenza privata e minaccia aggravata nei confronti della moglie documento protetto
Reato anche nel caso in cui la donna neghi di essere stata minacciata con in coltello

Deduce che sono state utilizzate per formulare il giudizio di responsabilita' le dichiarazioni della persona offesa contenute in querela in violazione della norma che consente l'utilizzo della querelasolo per verificare l'esistenza della condizione di procedibilita' e della norma che consente l'utilizzo delle dichiarazioni rese in istruttoria solo per la verifica della credi

02/10/2013 Violenza privata nei confronti del marito che minaccia la moglie documento protetto
Minaccia al fine di rinuncia al ricorso per separazione personale

La Suprema Corte conferma la condanna di tentata violenza privata nei confronti del marito che minaccia la moglie affinche' rinunciasse alricorso per separazione personale l'uomo ritiene che le espressioni usate si dovessero contestualizzare nel pesante clima familiare che avrebbe reso alcuni componenti meno sensibili alle intimidazioni cosigrave da farne affievolire la port

19/09/2013 Remissione di querela
Atti persecutori nei confronti della vittima delle lesioni

La Suprema Corte con la sentenza in epigrafe ha stabilito che remissione di querela in questo caso ad opera da parte della ex moglienel mentre non consente perseguire d'ufficio il reato di atti persecutori non impedisce di procedere per il reato di lesioni Pergli ermellini l'articolo 582 co 2 cp nel rendere perseguibile d'ufficio il reato di lesione p

29/05/2013 Violazione del dovere generale di non fare danno ad altri documento protetto
Il carattere doveroso della sorveglianza da predisporsi da parte dell'amministrazione della scuola cui corrisponde la legittimazione passiva del Ministero per via del rapporto organico con il personale al fine di prevenire danni di qualsiasi genere agli alunni che possono derivare dai comportamenti dei minori dalla pericolosita' delle cose dalla stessa incapacita' dei minori di valutare situazioni di pericolo

Ne' alcun rilievo puograve avere come sembra ipotizzare il Ministero la circostanza che committente dei lavori di manutenzione fosse il Comune eche il personale non docente che opera nella scuola sia legato al Comune dal rapporto di lavoro dipendente Perche' una volta che l'appalto sia stato affidato e il personale non docente che opera all'interno della scu

23/05/2013 Molestie disturbo tranquillita' pubblica
Coscienza e volonta' del ricorrente di arrecare molestie e disturbo all'ex moglie

Con la disposizione prevista dall'art 660 cp il legislatore attraverso la previsione di un fatto recante molestia alla quiete di un privato ha inteso tutelare la tranquillita' pubblica per l'incidenza cheil suo turbamento ha sull'ordine pubblico data l'astratta possibilita' di reazione Pertanto l'interesse privato individuale riceve una protezione solt

13/05/2013 Tentata violenza sessuale e zone non erogene documento protetto
Il discrimine tra la violenza sessuale tentata e quella consumata sta nella individuazione della zona corporea presa di mira dall'agente laddove l'atto posto in essere dall'agente indirizzato verso una zona erogena raggiunga una zona non erogena vuoi per la reazione della vittima vuoi per effetto di altre circostanze indipendenti dalla volonta' dell'agente dovra' configurarsi la fattispecie tentata e non quella consumata la quale si verifichera' invece laddove toccamenti palpeggiamenti o altri gesti equivalenti anche se di breve durata e non connotati da violenza attingano le zone corporee sensibili non essendo necessario ai fini della consumazione del reato il raggiungimento della soddisfazione erotica

03/04/2013 Reato di violenza sessuale successivo ad un primo consenso documento protetto
Le molestie che si erano concretizzate sia nel controllo diretto della ragazza sia mediante minacce di divulgazione di immagini o video o attraverso inviti a non uscire con le amiche aveva costituito per i giudici di merito elemento confermativo della responsabilita'

I

30/04/2013 Lite tra vicini di casa tentato omicidio con uso di armi bianche per futili motivi
La difesa dell'imputato deducendo con unico motivo violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla ritenuta premeditazione dell'aggravante mancava se non l'elemento psicologico certamente quello cronologico tra la intuizione dell'onta subita dalla moglie giusta le sommarie informazioni testimoniali di lei e la determinazione di reagire all'offesa essendo passati pochi minuti Chiedeva l'annullamento in parte qua della sentenza impugnata

Con sentenza 26911 la Corte di Appello di Messina in parziale riforma della sentenza 28610 del Gup del Tribunale di Mistretta che in esito a giudizio abbreviato con le attenuanti genetiche equivalenti alle aggravanti della premeditazione e dei futili motivi la continuazione e la diminuente del rito condannava DG alla pena di anni 12 di reclusione per i reati in omissis di tentato om

13/05/2013 Il poliziotto costringe la prostituta ad avere un rapporto sessuale E' concussione
Il ricorrente invero si e' limitato a criticare il significato che la Corte di appello di Bologna aveva dato al contenuto delle emergenze acquisite durante l'istruttoria dibattimentale di primo grado e in specie i criteri impiegati per la decisione sull'attendibilita' della deposizione della principale accusatrice dell'imputato

Questa Corte pertanto non ha ragione di discostarsi dal consolidato principio di diritto secondo il quale a seguito delle modifiche dell'art 606 comma 1 lett e cod proc pen ad opera dell'art 8 della legge 20 febbraio 2006 n 46 mentre e'consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di travisamento della prova che rico

15/05/2013 Violenza sessuale compiuta dal falso ginecologo
Secondo la ricostruzione dei fatti esposta nella sentenza la L che era cliente abituale della locale farmacia S di cui era titolare la sorella dell'imputato in un'occasione era stata servita dal fratello della farmacista Questi si era qualificato medico ginecologo e collega del ginecologo della L Successivamente la donna aveva concordato con l'imputato una visita medica che si sarebbe svolta all'interno della farmacia in un giorno festivo All'appuntamento con lo S la L si era fatta accompagnare da un'amica FN e l'imputato aveva sottoposto entrambe ad una presunta visita ginecologica con ispezione manuale della vagina e palpeggiamento dei seni

Deveconfigurarsi la fattispecie criminosa di cui all'art 609 bis cp allorche' lacondotta si concreti in una illegittima violazione della sfera della liberta'sessuale della vittima posta in essere dall'autore con la consapevo

15/02/2013 CONDOMINIO divieto di avvicinamento al molestatore stalker documento protetto
Le condotte persecutorie tenute dal condomino nei confronti di tutti gli altri assumono le caratteristiche di quelle astrattamente previste dall'art 612 bis cp e non piu' quelle di mere azioni di molestia o disturbo integranti la contravvenzione di cui all'art 660 cp allorche' cagionino ai medesimi un perdurante e grave stato di ansia e di paura e li costringa ad alterare le proprie abitudini di vita

Il fatto inoltre che l'indagato volontariamente prosegua nella propria sistematica azione di molestia e disturbo nonostante le numerose lamentele dei condomini e nonostante l'arrivo dei Carabinieri chiamati dai vicini di casa in piena notte perche' estenuati dai disturbi e dalle molestie dimostra che le condotte in questione costituiscono il frutto di un disegno complessivo

16/11/2012 Non e' configurabile il reato di molestia con i messaggi di posta elettronica documento protetto
quanto ai reati di tentata violenza privata e molestie indebitamente il confermato giudizio di penale responsabilita' dell'imputato sarebbe stato basato sulla sola ritenuta attendibilita' delle dichiarazioni della persona offesa costituitasi parte civile non validamente riscontrate da altri elementi tra i quali in particolare quello richiamato nell'impugnata sentenza costituito dalla deposizione dell'ispettore di PS M avendo questi dichiarato di non poter dire a chi appartenessero le voci di una conversazione registrata

con riguardoal primo motivo le ragioni in esso indicate per le quali sarebbe da ritenereingiustificata la credibilita' attribuita dalla corte territoriale alledichiarazioni della persona offesa non sembrano tener conto del noto econsolidato principio giurisprudenziale secondo cui le dichiarazioni dellapersona offesa purche'

16/11/2012 Non e' configurabile il reato di molestie qualora si tratti di messaggi di posta elettronica
L'impugnata sentenza dev'essere annullata senza rinvio nel punto concernente il confermato giudizio di colpevolezza in ordine al reato di molestie limitatamente alla condotta consistita nell'invio di messaggi di posta elettronica perche'il fatto non e' previsto dalla legge come reato

Quanto al reato di cui all'art 615 ter cp la ritenuta ascrivibilita' al ricorrente dell'abusivo ingresso nel sistema di posta elettronica della persona offesa previa quotforzatut della relativa quotpasswot come pure nel sistema informatico TIM gestore dell'utenza cellulare intestata alla medesima persona offesa sarebbe basata solo susupposizioni e p

14/04/2012 Le conseguenze della condotta ascritta allo stalker consistono nel grave e perdurare stato di ansia e paura cagionato alla persona offesa documento protetto
La prova di un evento psichico qual e' il turbamento dell'equilibrio mentale di una persona non puo' che essere ancorata alla ricerca di fatti sintomatici del turbamento stesso atteso che non puo' diversamente scandagliarsi il foro interno della persona offesa

Orbene il primo evento per quanto stabilito da dottrina e giurisprudenza deve concretizzarsi in uno stato di stress quantificabile e misurabile in base ad un criterio diagnostico omogeneoSi tratta di una conseguenza di non facile accertamento che per di piugrave deve essere com'e' ovvio in rapporto causale con la condotta dell'agente quale deve appunto determinare disagio

04/10/2012 Violenza sessuale sull'autobus
Secondo l'orientamento di questa Corte per tutte Cass 1252010 n 2742 Cass n 7369 del 2006 in tema di violenza sessuale art 609 bis cp la condotta sanzionata comprende qualsiasi atto che risolvendosi in un contatto corporeo pur se fugace ed estemporaneo tra soggetto attivo e soggetto passivo del reato ovvero in un coinvolgimento della sfera fisica di quest'ultimo ponga in pericolo la libera autodeterminazione della persona offesa nella sfera sessuale

in tema di violenza sessuale art 609 bis cp la condottasanzionata comprende qualsiasi atto che risolvendosi in un contatto corporeopur se fugace ed estemporaneo tra soggetto attivo e soggetto passivo delreato ovvero in un coinvolgimento della sfera fisica d

30/08/2012 l'abusiva introduzione presso i locali della guardia medica e' considerata violazione di domiclio documento protetto
in particolare dopo aver citofonato ripetutamente al presidio di guardia medica locale usando violenza nei confronti di GG medico di guardia notturno e dunque pubblico ufficiale in servizio presso la Guardia Medica locale consistita dapprima nello strattonare con un gesto repentino la predetta che si era affacciata per rispondere spingendola con forza all'interno dell'ufficio medico mentre le intimava di non gridare altrimenti l'avrebbe uccisa ed una volta chiusa alle sue spalle la porta dell'ufficio usandole ancora violenza consistita nel bloccarla con il viso contro il muro dell'ingresso mentre le ripeteva 'non urlare ti voglio solo scopare altrimenti ti ammazzo ho un coltello lungo 4 cm' costringeva la predetta a subire un atto sessuale consistente nel bacio sulle labbra

PR nato ilomissis era imputatoA del delittodi cui agli artt 81 cpv 61 n 2 614 commi I e IV cp perche'

02/03/2012 La perseguibilita' d'ufficio in casi di violenza sessuale ai danni di minori documento protetto
ampa' noto che per i reati contro la libertampa' sessuale la perseguibilitampa' a querela ampa'uml stabilita in via generate per evitare che la persona offesa subisca a causa del procedimento penale e della notorietampa' che da esso deriva un ulteriore danno rispetto a quello derivante dal reato stesso

21/02/2012 Stalking ai fini del delitto di atti persecutori e' necessario provare la reiterazione dei comportamenti molesti
La M aveva descritto nella denuncia ed aveva abbondantemente confermato nelle dichiarazioni in incidente probatorio una serie sufficiente di vessazioni patite nell'arco di alcuni mesi ad opera del M con il quale non voleva piu'

Nel corso dell'incidente probatorio del 15 luglio 2009 richiesto dal difensore dell'imputato ed ammesso dal gip la MR aveva modificato in modo significativo la propria denuncia senza peraltro intaccarne la sostanza o celare la sua esasperazione Aveva dichiarato in effetti che i rapporti sessuali con il M erano stati sempre consenzi

11/04/2012 E' legittima la mancata predeterminazione dei luoghi ove le abitudini della vittima non consentano tale determinazione documento protetto
Presupposto dell'applicazione della misura a' nell'espressa formulazione normativa la sussistenza di esigenze di tutela dell'incolumita' della persona offesa

quotCon il dl 23 febbraio 2009 n 11 convertito con legge 23 aprile 2009 n38 che all'art7 prevedeva la nuova fattispecie incriminatrice di cui all'art612 bis cod pen veniva altresigrave emanata all'art9 la disposizione integrativa della misura del divieto di avvicinamento di cui all'art282 ter comma primo cod proc pen per la quale il

00/00/0000 L'ammonito deve essere prontamente informato della presentazione di un ricorso a suo carico documento protetto
In diritto la controversia concerne la irrogazione nei confronti dell'appellante dell'ammonimento ai sensi dell'art 8 legge n 382009 sullo stalking da parte del Questore di Trento

In primo luogo non e' condivisibile la motivazione del giudice di primo grado nella parte in cui ritiene non sussistente la violazione dell'art 10 della legge n 2411990 e dell'art 8 legge n 382009 conriguardo al ritardo nell'avviso di avvio nel procedimento ed alla mancata audizione dell'interessato Invero a differenza di quanto si legge

00/00/0000 Stalking Per la misura cautelare non occorre provare lo stato d'nsia e le condizioni di stress della vittima
a' ovvio che la misura cautelare non pua' essere invocata le volte in cui le molestie fossero episodiche o numericamente non significative quando come nel caso di specie

Avverso detto provvedimento propone ricorso il Pubblico Ministero deducendo l'erroneita' del provvedimento atteso che era documentato comele molestie telefoniche anche oltre cento telefonate al giorno si fossero protratte per ben quatto mesi che la parte offesa aveva anche chiarito quale fosse la ragione che le impediva di cambiare numero telefonico spiegando che per il suo




iscriviti alla newsletter
Sentenze Enti Locali
Normativa

COSTITUZIONE ITALIANA

GAZZETTA UFFICIALE



Avv. Andrea Taffi
Foro di: Sassari
Cerca studio legale Inserisci il tuo studio

GIURILEX | il diritto negli studi legali

Tutti gli argomenti
Amministrativo
Appalti
Arbitrati
Arricchimento senza causa
Assicurativo
Azioni risarcitorie
Circolazione stradale
Civile - Cassazione Civile
Commerciale
Compravendita
Comunicazioni
Comunitario
Condominio (e locazioni)
Costituzionale
Danno biologico, infortuni
Edilizia e Urbanistica
Eredità
Espropri
Europeo e internazionale
Fallimentare
Famiglia
Giurisprudenza
Immigrazione
Lavoro, professioni,previdenza e licenziamenti
Merito civile
Merito penale
Obbligazioni, contratti e concorsi
Pareri, dottrina e contributi
Penale - Cassazione Penale
Privacy
Procedura civile
Pubblica Amministrazione
Rassegna stampa
Reati edilizi
Reati sessuali
Responsabilita' medica
Sanitario
Scolastico (e universitario)
Societario
Stalking
Tributario (e fisco)

GIURILEX | Il diritto negli enti locali

Tutti gli argomenti
Abusi edilizi (e sanatoria edilizia)
Atti amministrativi
Autorita' Vigilanza Contratti Pubblici
Autorizzazioni, ambiente, ecologia, rifiuti e sicurezza
Box, cantine e cantinole
Cartelli stradali
Catasto
Competenze di gestione
Competenze professionali
Concorsi, appalti e opere pubbliche
Condominio (e locazioni)
Consiglio di giustizia amministrativa
Consiglio di Stato
Consiglio e giunta comunale
Corte dei Conti
Corte di giustizia europea
Corte europea dei diritti dell'uomo
D.U.R.C.
Demanio
Edilizia e urbanistica
Energia e impianti
Enti locali
Espropriazione
Giurisprudenza
Immigrazione
Imposte e tasse
Incarichi professionali
Incentivo progettazione
Insidie stradali
Mobbing
Normativa
Oneri di urbanizzazione
Ordini e Collegi
Pareri, dottrina e contributi
Pubblico impiego
Rassegna stampa
Segretari comunali
Sindacati
Strade
T.A.R.
Telefonia mobile
Tribunale UE
Vincoli